PELERIN
"Dimmi, pellegrino,
perché sorridi?
Perché sorridi
se non hai avuto nulla
dalla vita;
perché sorridi,
quando sei così solo
e voltandoti indietro
vedi solo
l'impronta dei tuoi passi?
Perché sorridi, pellegrino,
se hai perso la tua meta
e non ricordi perché?
Perché sorridi,
se nessuno accompagna ai tuoi canti
le guizzanti note di una chitarra?
E ancora ti domando,
pellegrino,
perché sorridi,
se non rammenti il volto di tuo figlio
né puoi ascoltarne la risata argentina?"
"Sorrido" rispose egli,
"perché dalla vita
ho avuto il viaggio;
sorrido
perché sono grato alle mie impronte
di seguirmi sempre, ovunque io vada.
Sorrido,
perché l'aver perso la mia meta
me ne ha fatte guadagnare
mille altre ancora.
Sorrido,
perché il vento accompagna i miei canti
vibrando le corde del verde.
E ancora sorrido,
perchè ogni bambino che incontro
è mio figlio
e ogni suo riso
è un po' anche grazie a me.
Ma, soprattutto, sorrido
per asciugare le vostre lacrime
con fazzoletti di seta
mentre proseguo il mio viaggio
nella mia veste di sacco."
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